una mattina mi son svegliato...

  Strano ma vero!

  Forse non tutti sanno che...

Fino agli anni Settanta, nelle regioni "rosse" si cantavano in coro i canti partigiani con le maestre!

 

pagina dedicata ai canti partigiani
e al 25 aprile
note musicali
un'altra Italia è possibile

Un delizioso libretto a fumetti di propaganda anticomunista del '56 / '57

  Ovvero quando i canti partigiani erano un valore per tutti...

 

 


Dedicato a chi è stato piccolo negli anni '70, o prima ancora, quando...



il mangiadischi era l'unico modo
per ascoltare la vostra musica preferita fuori di casa...


in gita scolastica era normale per le maestre
farvi cantare tutti in coro: "oh bella ciao"...



quasi tutti
speravano ancora nel sol dell'avvenir...

 


questa era l'unica alternativa al telefono del corridoio...


quando cioè vivevamo ancora in uno stato grigio e comunista,
come poi ci hanno spiegato, quando l'economia non era ancora "new", ma si vedevano le fabbriche sempre funzionare: con il fumo sulle ciminiere,
quando non si capiva la differenza tra job e work in inglese...


questi erano alcuni dei primi canti che si imparavano in coro o alla chitarra!

note musicali

1) A morte la Casa Savoia
(Gruppo Padano di Piadena, da "Canti nella bufera")
0,40 minuti, mp3 di 680 kb

2) Bella Ciao
(Mauro Zuccante)
3,45 minuti, mp3di 3,40 mb

3) Bella Ciao
(Coro dello spettacolo 'Bella Ciao', da "Canti nella bufera")
1,31 minuti, mp3 di 1,50 mb

4) Bella Ciao
(La casa del vento)
38 secondi, solo fisarmonica, mp3 di 891 kb

5) Cosa rimiri
(I cinque del Gambero Verde, da "Canti nella bufera")
4,20 minuti, mp3 di 4,00 mb

6) Dalle belle città
(Mario Micheli, da "Canti nella bufera")
2,13 minuti, mp3 di 2,10 mb

7) Dopo tre giorni di strada
(Mondine, da "Canti nella bufera")
2,55 minuti, mp3 di 1,70 mb

8) E se i tedeschi
(Gualtiero Bertelli, da "Canti nella bufera")
1,11 minuti, mp3 di 1,12 mb

9) Festa d'aprile
(Sconosciuto)
2,15 minuti, mp3 di 2,10 mb

10) Figli di nessuno
(Mauro Zuccante);
1,28 minuti, mp3 di 3,40 mb

11) Fischia il vento
(Sconosciuto)
3,53 minuti, mp3 di 3,60 mb

12) Fischia il vento
(Gruppo Padano di Piadena, da "Canti nella bufera")
3,21 minuti, mp3 di 3,10 mb

13) I ribelli della montagna
(Sconosciuto)
2,02 minuti, mp3 di 1,90 mb

14) Il bersagliere ha cento penne
(Mario de Micheli, da "Canti nella bufera")
2,58 minuti, mp3 di 2,80 mb

15) Il partigiano
(Sconosciuto)
4,06 minuti, mp3 di 3,80 mb

16) La Badoglieide
(Fausto Amodei, da "Canti nella bufera")
3,14 minuti, mp3 di 3,00 mb

17) La Brigata Garibaldi
(Giovanna Daffini, da "Canti nella bufera")
2,56 minuti, mp3 di 2,70 mb

18) La Brigata Garibaldi
2,09 minuti, mp3 di 1,97 mb

19) Partigiani di Castellino
(Gruppo di Partigiani di Mondovì, da "Canti nella bufera")
1,18 minuti, mp3 di 1,25 mb

20) Marciar Marciar
(Argentina Caprara, da "Canti nella bufera")
1,12 minuti, mp3 di 1,15 mb

21) Pietà l'è morta
(Anonimo)
6,22 minuti, mp3 di 5,80 mb

22) Pietà l'è morta
(Coro FIAP di Cuneo, da "Canti nella bufera")
5,43 minuti, mp3 di 3,25 mb

23) Stoppa e Vanna
(Anonimo)
2,59 minuti, mp3 di 2,80mb

24) Sutta a chi tucca
(Mario de Micheli, "Canti nella bufera")
2,26 minuti, mp3 di 2,25mb

25) L'otto settembre
1,55minuti, mp3 di 1,75mb

26) Addio Lugano bella
3,36minuti, mp3 di 2,47mb

27) Avanti popolo!
(Coro "Le camicie rosse")
3,15minuti, mp3 di 2,97mb

28) Col parabello in mano
1,09minuti, mp3 di 1,06mb

29) La guardia rossa
1,57minuti, mp3 di 1,79mb

30) La storia di Mussolini
2,49minuti, mp3 di 2,58mb

31) L'internazionale
2,49minuti, mp3 di 2,58mb

32) Quel mazzolin di fiori
3,40minuti, mp3 di 3,36mb

33) Noi siamo l'Emilia rossa
1,16minuti, mp3 di 1,16mb

 

note musicali

 

L'emblema della Repubblica Italiana è caratterizzato da tre elementi: la stella, la ruota dentata, i rami di ulivo e di quercia. La stella è uno degli oggetti più antichi del nostro patrimonio iconografico ed è sempre stata associata alla personificazione dell'Italia, sul cui capo essa splende raggiante. Così fu rappresentata nell'iconografia del Risorgimento. La ruota dentata d'acciaio, simbolo dell'attività lavorativa, traduce il primo articolo della Carta Costituzionale: "L'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro". Il ramo di ulivo simboleggia la volontà di pace della nazione, sia nel senso della concordia interna che della fratellanza internazionale; la quercia incarna la forza e la dignità del popolo italiano. Entrambi, poi, sono espressione delle specie più tipiche del nostro patrimonio arboreo

 

un'altra Italia è possibile

le canzoni sono tratte dal sito
www.anpi.it